Motherwood, il bosco della maternità. Il nuovo podcast targato Me First

Motherwood, il bosco della maternità

Me First® è nato nel novembre 2020 e dopo quasi un anno e mezzo è venuto il momento di lasciare una traccia indelebile e alla portata di tutte le donne che vogliono vivere la maternità e il loro essere donne con appagamento e serenità.

Ho deciso di lasciare questa traccia con un percorso audio, un podcast che ti accompagnerà nei principali aspetti critici della maternità e che ti consentirà di ricevere informazioni e strategie di self coaching nel classico stile Me First, ma non solo.

Ho pensato a questo percorso anche come a un modo per darti una boccata di ossigeno e strapparti qualche risata, l’ironia infatti è un’arma potentissima e che usiamo troppo poco spesso e che in MotherWood sarà l’inizio di ogni episodio. 

Perché Motherwood? Perché il gioco di parole tra maternità e bosco?

Tutte le neo mamme hanno passeggiato per qualche tempo nel “bosco” della maternità, alcune si sono sentite a proprio agio in mezzo ai sentieri sconosciuti, nella fatica dei muscoli in salita e nelle notti in cui il temporale rendeva il percorso minaccioso. Altre no

Ci sono mamme che in quel bosco si sono sentite senza direzione, incapaci di ritrovare la strada, in quel bosco si sono sentite sole, infreddolite e in pericolo. Io parlerò sia alle mamme che si sono sentite al sicuro in questo viaggio, perché avere strumenti è sempre utile anche se credi di non averne bisogno sia a quelle che si sono sentite in qualche modo spaesate o si sentono senza un baricentro.

In questo percorso parlo anche alle mamme che hanno bisogno di un aiuto concreto, per far prendere consapevolezza di questo bisogno ma ovviamente il podcast non può essere un sostituto di una psicoterapia e per questo ti ricordo che c’ è i nostro team. 

Tornando all’analogia del bosco, il bosco è uno scenario che torna spesso nelle favole che raccontiamo ai nostri bambini e a volte immaginiamo la maternità come una fiaba, un momento di vita tenero e dolce, ripieno di aspettative che non sempre si realizzano, abbiamo in mento il mito della madre perfetta che in realtà rappresenta una vera minaccia, come il lupo che a volte incontriamo nei boschi delle fiabe.

Il bosco è anche uno scenario naturale e quante volte ci sentiamo dire che il diventare madre è un fenomeno tutto naturale? Questo è vero ma quanto nella sua potenza la natura sa essere pericolosa?

Il bosco è poi un luogo selvaggio e abitato da tantissime varietà di essere viventi, anche noi mamme siamo tante e diverse ma siamo tutte abitanti del bosco… tutte diverse ma tutte con lo stesso obiettivo e le stesse difficoltà.

Spero che in questi 10 episodi in cui ti parlerò del senso di inadeguatezza e della sindrome dell’impostore, dell’equilibrio vita lavoro e della relazione di coppia e di molto altro tu possa trovare mappe orientative, lanterne e tende e attrezzature per la notte fredda.

Ogni episodio è introdotto dalle vicissitudini di Vera, una madre che non esiste ma che potremmo essere tutte noi, una di quelle mamme che a volte nel bosco si sente sola, sbagliata e insicura e altre si sente proprio dove dovrebbe essere.

Vera condivide con noi pensieri e momenti, amicizie e chat watsapp ma lo fa in modo stupendamente sincero e divertente.

E l’ironia?

Quando si lascia una traccia del proprio lavoro si deve fare per bene no?

Ho chiamato in causa due, anzi tre donne straordinarie.

Silvia Galeazzi, giornalista e autrice ha scritto sapientemente e prendendo spunto dalla mia e da altre storie, i testi di Vera e le sue giornate…

Gaia Nanni, attrice e caratterista toscana ha interpretato Vera e tutta la “fauna” del bosco, lo ha fatto con trasporto, arte e tanta passione. Gaia e Silvia hanno abbracciato il progetto dal primo momento, lo hanno sentito loro e di questo non posso che ringraziarle.

La terza donna che ho coinvolto in questa traccia indelebile che voglio lasciare è lei, la mia donna, la mia piccola grande donna: Azzurra.

Azzurra a 6 anni ha interpretato se stessa e lo ha fatto seguendo indicazioni e richieste ma soprattutto ha voluto ascoltare la registrazione facendo attenzione a non emettere rumori, una dedizione davvero impressionante!

Due uomini mi hanno aiutata nel post produzione: mio marito Lorenzo e Claudio Corona Belgrave  il tecnico del suono che ha dato musica ed effetti al progetto. Entrambi hanno aggiunto consigli e suggerimenti che ritengo preziosi e ogni volta che mi sentirai dire di parlare di alcuni aspetti con il tuo compagno se la prima volta che lo dico è farina del mio sacco, sappi che la seconda proviene da loro, perché ascoltandomi si sono resi conto di quanti aspetti rimangono sommersi e non vedono la luce nella coppia e di quanto invece sia importante che il tuo compagno li conosca.

Ti ho voluto raccontare questa esperienza, ora non resta che ascoltarlo e se ti andrà mandarmi il tuo feedback.

Condividi sui social le riflessioni che nascono dall’ascolto, fai conoscere il progetto: usa #Motherwood , #MeFirst e #CristinaDiLoreto come hashtag e tanga i profili social ufficiali @cristinadiloreto_tbs e @mefirstacademy così ti ricondividiamo nelle nostre stories.

Sorridi con noi e Vera e rifletti insieme a me, ma soprattutto lavora su te stessa e sul tuo nuovo mindset Me First!

Il bosco non sarà più lo stesso, sarà esperienza, piacere e crescita personale.

Me First Academy - Cristina Di Loreto
Dott.ssa Cristina Di Loreto
Psicoterapeuta breve strategica
Coach esperta di problem solving
Fondatrice del metodo  Me First®

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